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I giochi di una volta

giochi di una volta

I giochi di una volta - Come si divertivano i bambini di San Marco in Lamis
Prefazione di Daniele Giancane
Trascrizione musicale di Michelangelo Martino
Disegni di Annalisa Nardella
Bari, Levante editori 2016, p. 251, € 20.00 + s. p.  - vedi indice

"Il libro della Galante ci immerge in un universo che ormai non c’è più: quella che è stata definita ‘la civiltà del vicolo’. Una civiltà in cui era la ‘strada’ il luogo dei giochi, dell’aggregazione, delle amicizie, della competizione. La strada (o, appunto, il vicolo) era il ‘luogo formativo’, quello in cui si era costretti a crescere, a confrontarsi con gli altri, a risolvere problemi. D’altra parte - e lo ricordo bene - la civiltà di quei tempi (non troppo lontani, in verità) era, con tutti i suoi enormi problemi di sopravvivenza e di scarse opportunità di emancipazione sociale, una sorta di ‘comunità educante’:  gli adulti – indistintamente - erano gli educatori dei ragazzi.  In assenza del padre - magari in quel momento al lavoro - gli altri adulti intervenivano, se i ragazzi combinavano qualche marachella o davano disturbo. E il padre, al ritorno, saputo della cosa, ringraziava il vicino del suo intervento (e magari puniva severamente il figlio).

Voglio dire che il libro della Galante ci riporta a quel mondo in cui si poteva giocare in strada, anche perché passavano raramente delle auto. Ricordo piuttosto dei traini, che tornavano - la sera - dalle campagne.

Il libro di Grazia Galante diviene così una sorta di bibbia del gioco della civiltà contadina, un testo da tenere sul comodino e da sfogliare, appena si ha un momento libero, per ritrovare un filo rosso ormai quasi dimenticato….

Ecco perché sfogliare questo libro vuol dire fare illuminare improvvisamente la memoria, farci ridiventare bambini per un attimo. Tutto questo è anche - fortemente - un recupero di identità."

Dalla Prefazione di Daniele GIANCANE

 

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  • Ogne recchézza dalla tèrra viène, ogne allegrézza dallu còre viène.
    image Ogni ricchezza viene dalla terra, ogni gioia viene dal cuore.
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